La logistica - #RaccontiamoSambonet


25.000 mq, 17.000 referenze e spedizioni in 24 ore.

Un’azienda che distribuisce in tutto il mondo ha bisogno di una logistica precisa, veloce, affidabile e flessibile. Sono proprio queste le caratteristiche del magazzino Sambonet, situato nel sito produttivo di Orfengo, che ogni giorno prepara fino a 800 spedizioni diverse per quantità e tipologia.
Con una superficie di 25.000 mq e 17.000 referenze, è necessario dotarsi di un sistema di gestione altamente efficiente. Negli ultimi anni, infatti, il magazzino ha vissuto una vera e propria rivoluzione, che lo ha trasformato in una realtà all’avanguardia a livello europeo.

Siamo come un sarto che ogni giorno adatta la propria esperienza a seconda del modello da realizzare” – racconta Francesco Chianese, a capo del reparto. Snelli e veloci nel caso di ordini piccoli, organizzati e dinamici nel caso di commesse più grandi. “Nel caso dell’ordine per il Centro Internazionale Conferenze di Algeri, ad esempio, siamo arrivati a movimentare 200.000 kg di item. Abbiamo approntato una postazione fissa per la gestione di questo ordine, in modo da non intralciare e trascurare il lavoro quotidiano”.
Una realtà che ha visto un percorso di crescita che ha coinvolto diversi fattori, dall’innovazione tecnologica all’attenzione per l’ambiente passando per misure volte a semplificare il lavoro del personale coinvolto, in assoluta sicurezza.
L’introduzione di nuovi pallet in plastica totalmente riciclabili, la sostituzione delle graffette in ferro per la chiusura dei pacchi con uno speciale nastro adesivo che rendono oggi gli imballi totalmente green, sono solo alcune delle evoluzioni del modo di lavorare.
Inoltre, sono state introdotte alcune tecnologie volte a salvaguardare e tutelare la salute dei dipendenti: una di queste è una speciale macchina che permette di sollevare scatole pesanti fino a 40 kg senza alcuno sforzo, mentre un’ulteriore miglioramento si è avuto con l’introduzione di un tappeto ergonomico che aiuta ad ottimizzare lo scarico del peso del corpo, evitando di affaticare schiena, braccia e gambe.

Ogni giorno, inoltre, viene effettuato un inventario che permette di avere sempre sotto controllo tutte le giacenze, accelerando il prelievo degli item. I risultati di queste diverse innovazioni portano sempre ad un miglioramento delle performance, con un incremento dell’indice di preparazione ordini da 27 a 47 item prelevati all’ora solo negli ultimi 12 mesi, e contemporaneamente, ad una diminuzione degli errori. Il conseguente aumento dell’efficienza del sistema ha giovato anche agli stessi operatori che hanno ridotto notevolmente lo stress tipico delle attività frenetiche di spedizione ordini.
Il reparto è un binomio vincente tra fattore umano e tecnologia. “Il mio obiettivo è quello di arrivare a creare un magazzino semiautomatico, in cui uomini e macchine lavorino insieme” – prosegue Francesco. “Il mio team è fortemente coeso e, grazie al sistema di turnover, tutti hanno la possibilità di svolgere ogni funzione. In questo modo riesco a cogliere le particolarità di ciascuno e indirizzarlo al meglio. Io per primo scendo in campo: è importante che tutti lavorino in modo uguale, con la stessa energia e la stessa passione che ci caratterizza”.

Magazzino per la porcellana 

Manipolatore con presa a vuoto

Il carrello trilaterale può raggiungere 8 metri di altezza